Comunicati stampa

5 Maggio 2026

VALLEDORIA: ATTIVATI IL NUOVO DEPURATORE CONSORTILE E I COLLETTORI FOGNARI AL SERVIZIO ANCHE DI VIDDALBA, SANTA MARIA COGHINAS E BAIA DELLE MIMOSE I nuovi impianti avviati oggi dai presidenti di Abbanoa ed Egas con i sindaci dei centri interessati. Investiti complessivamente 17 milioni di euro

Addio vecchi depuratori: tra l’Anglona e l’Alta Gallura scatta la rivoluzione del sistema di smaltimento dei reflui fognari. Oggi è stato inaugurato il nuovo impianto di trattamento di Valledoria al servizio anche dei centri abitati di Viddalba, Santa Maria Coghinas e del villaggio di Baia delle Mimose. È un’opera attesa da oltre vent’anni che finalmente diventa realità grazie a un investimento di oltre 17 milioni di euro, comprendendo anche i collettori fognari di collegamento ai centri abitati. L’importante opera è stata presentata dal presidente del CdA di Abbanoa Giuseppe Sardu, il presidente dell’Ente di Governo d’Ambito della Sardegna “Egas” Fabio Albieri, il direttore generale dell’Agenzia regionale del Distretto idrografico Costantino Azzena insieme al sindaco di Valledoria Marco Muretti, il sindaco di Santa Maria Coghinas Piero Carbini, il sindaco di Viddalba Giovanni Andrea Oggiano e il sindaco di Badesi Giovanni Maria Mamia. Erano presenti anche il nuovo direttore generale di Egas Andrea Cappelli e il direttore generale di Abbanoa Stefano Sebastio. La conclusione dell’intervento è infatti il frutto di una proficua collaborazione tra tutti gli enti interessati sotto la regia della Regione.

La scheda degli interventi.

– L’opera, considerata strategica a livello regionale per la tutela delle acque e dell’ambiente, è stata realizzata nell’ambito dell’intervento di “Risanamento ambientale del bacino idrografico del fiume Coghinas mediante l’esecuzione di un sistema fognario depurativo. Schema n. 65 del PTA “Valledoria” – Depuratore e collettori fognari”, finanziato con risorse della programmazione regionale, delegate dalla Regione Sardegna all’Ente di Governo d’Ambito della Sardegna e affidate da quest’ultima, in attuazione, alla società Abbanoa S.p.A., Gestore unico del Servizio Idrico Integrato della Sardegna. 

– L’intervento di risanamento ambientale ha comportato, per la realizzazione dell’intero schema, un onere finanziario complessivo di circa € 17.000.000,00, di cui € 7.041.505,00 per il depuratore unico centralizzato e € 9.798.509,00 per i collettori fognari.

– Il depuratore, articolato su due linee autonome e interconnesse (in considerazione dell’incidenza delle presenze turistiche e, dunque, della conseguente variabilità stagionale del carico in arrivo), è in grado di trattare i reflui corrispondenti a un carico prodotto da 31.255 abitanti (8100 nel periodo invernale). Inoltre, al fine di conferire i liquami al nuovo impianto centralizzato, è stato realizzato un articolato sistema di collettori fognari, per un’estensione di circa 19 Km, oltre a 8 stazioni di pompaggio.

– L’impianto, dotato anche di trattamento terziario e di una linea di affinamento, sarà in grado di rendere disponibili risorse idriche per un eventuale riutilizzo irriguo dei reflui depurati.

– Con l’attivazione del nuovo impianto di depurazione consortile e il progressivo convogliamento dei liquami derivanti dagli schemi singoli, verranno, dunque, dismessi i vecchi depuratori di Valledoria Centro, Santa Maria Coghinas, Viddalba e Baia delle Mimose, non più in grado di garantire idonei standard depurativi.

– L’opera in argomento assume ancora maggiore valenza dal momento che consente di adeguare i centri interessati alle disposizioni della Direttiva 91/271/CEE e del D.Lgs. 152/2006 in materia di trattamento delle acque reflue urbane e, dunque, di superare il contenzioso con la Commissione europea, per il caso specifico di Valledoria e relative zone turistiche, avviato con la Procedura di Infrazione n. 2014/2059, in merito alla quale la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha emesso la sentenza di condanna dello Stato italiano in data 6 ottobre 2021, nell’ambito della Causa C-668/19.

– L’appalto per la realizzazione dell’impianto consortile di Valledoria è stato portato avanti da un raggruppamento temporaneo di imprese costituito dalle imprese GTA srl e dalla Mario Ticca srl: rientra in un più vasto programma di investimenti che abbraccia tutta la fascia costiera del Golfo dell’Asinara. Sono ormai quasi terminati i lavori sia dei nuovi collettori fognari di Sorso-Platamona, che consentiranno di convogliare i reflui della zona al nuovo depuratore di Sorso, sia i lavori del nuovo depuratore di Castelsardo al servizio anche della frazione di Lu Bagnu. 

 

Dichiarazioni

Il presidente del CdA di Abbanoa Giuseppe Sardu: 

“Per la nostra Azienda questa inaugurazione ha anche un doppio valore. Proprio nei giorni scorsi abbiamo terminato l’internalizzazione di tutto il settore della Depurazione. I nuovi impianti saranno gestiti direttamente dal personale di Abbanoa, e non da imprese esterne, che di recente è stato assunto portando a casa una degli asset strategici del Servizio idrico integrato della Sardegna. È un risultato storico per tutta l’Isola”.

Il presidente di Egas Fabio Albieri:

“L’entrata in esercizio del depuratore di Valledoria rappresenta un passaggio rilevante nel percorso di rafforzamento e modernizzazione del sistema idrico integrato in Sardegna. Questo intervento consente di superare assetti frammentati e soluzioni non più adeguate, introducendo un sistema integrato al servizio di più comuni, con standard tecnologici elevati e maggiore affidabilità nella gestione. È in questa direzione che EGAS continua a operare: programmare, coordinare e accompagnare investimenti che abbiano un impatto duraturo e misurabile. Il completamento dell’opera confermano la capacità del sistema pubblico di portare a termine interventi complessi, attraverso una collaborazione efficace tra enti, gestore e amministrazioni locali. Un metodo che intendiamo consolidare, perché è l’unico in grado di garantire risultati concreti e continuità negli investimenti”.

 

Il sindaco di Valledoria Marco Muretti:

“Una giornata straordinariamente importante per la nostra comunità e per le comunità del territorio interessate da quest’opera. Con grande soddisfazione inauguriamo il nuovo depuratore nel Comune di Valledoria dopo un’attesa di oltre 20 anni. Un’infrastruttura moderna, capace di garantire adeguati standard di depurazione, ridurre l’impatto ambientale e tutelare le acque del fiume e del mare. Un ringraziamento particolare agli Enti attuatori, al Presidente di Egas Fabio Albieri, al Presidente di Abbanoa Giuseppe Sardu e a tutti coloro che hanno reso possibile questo traguardo: i tecnici, le imprese, gli amministratori, i cittadini per la pazienza e perché hanno saputo comprendere l’importanza di questo intervento, anche nei momenti più complessi del percorso”.

 

Il sindaco di Viddalba Giovanni Andrea Oggiano:

“Per anni abbiamo parlato della necessità di infrastrutture moderne ed efficienti. Oggi possiamo finalmente dire che quel bisogno ha trovato una risposta. Questo impianto non è solo tecnologia: è qualità della vita, è rispetto per il nostro territorio, è responsabilità verso le future generazioni. Significa, in particolare, salvaguardare il fiume Coghinas, elemento preziosissimo per tutta l’area del Nord Sardegna, e proteggere il nostro straordinario litorale. Dobbiamo proseguire con determinazione nel lavoro di salvaguardia e valorizzazione di questa risorsa, come stiamo già facendo attraverso il Contratto di Fiume, recentemente finanziato con 300.000 euro per una progettazione di grande valore. Continuando su questa strada di collaborazione, potremo raggiungere risultati ancora più importanti”.

 

Il sindaco di Badesi, Giovanni Maria Mamia:

“L’inaugurazione del depuratore di Valledoria rappresenta un traguardo fondamentale per la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile del nostro territorio. Questo intervento infrastrutturale, frutto di una sinergia strategica tra gli enti locali, EGAS e Abbanoa, garantisce una gestione delle risorse idriche più efficiente e moderna. Per Badesi e per l’intera zona, potenziare i servizi essenziali significa investire concretamente sulla qualità della vita dei nostri cittadini e sulla competitività turistica della nostra costa. In questo senso, il collegamento alla rete del Villaggio Baia delle Mimose (2.500 posti letto) e del Villaggio Is Serenas (1.000 posti letto), con la contestuale dismissione dei loro impianti di depurazione autonomi, costituisce un risultato storico per l’ambiente e per il consolidamento di un sistema turistico realmente sostenibile nel nostro Comune”.

Il sindaco di Santa Maria Coghinas, Piero Carbini:

Siamo estremamente soddisfatti per questo investimento che ci avvantaggia molto anche sotto l’aspetto turistico. Purtroppo, il vecchio depuratore era vicino al paese e in particolare a una struttura sportiva. Non era un bel biglietto da visita anche perché in tempi passati l’impianto rendeva anche l’aria maleodorante e come sindaco sono stato costretto a emettere delle ordinanze su questa criticità. Ancor di più ne traggono vantaggio i nostri cittadini che vivevano questa realtà quotidianamente. Finalmente ora c’è un intervento risolutivo: vogliamo ringraziare la Regione, Egas, Abbanoa e tutti quanti hanno contribuito a realizzare un’opere da noi fortemente richiesta.

VIDEO E INTERVISTE

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