10 Febbraio 2026
Emergenza ciclone Harry: EGAS rilancia il provvedimento ARERA sulla sospensione delle bollette nei territori colpiti.
Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna – richiama l’attenzione di cittadini, imprese e gestori dei servizi pubblici essenziali sul provvedimento urgente adottato da ARERA a sostegno delle popolazioni colpite dagli effetti del ciclone Harry, che ha interessato ampie aree di Sicilia, Calabria e Sardegna a partire dal 18 gennaio 2026.
La delibera 20/2026/R/COM dispone la sospensione per sei mesi del pagamento delle bollette relative ai servizi di acqua, energia elettrica, gas e rifiuti, nonché la sospensione delle procedure di distacco per morosità, a favore di famiglie e attività economiche situate nei Comuni danneggiati. L’elenco dei Comuni interessati è in aggiornamento ed è individuato nella delibera di ARERA e nei provvedimenti adottati dal Dipartimento della Protezione Civile, in particolare nell’Ordinanza n. 1180/2026 del Capo del Dipartimento, emanata a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza deliberata dal Consiglio dei Ministri il 26 gennaio 2026.
Le misure si applicano a tutte le utenze domestiche e non domestiche e riguardano le fatture e gli avvisi di pagamento emessi o da emettere con scadenza a partire dal 18 gennaio 2026, inclusi eventuali oneri per allacciamenti, attivazioni, disattivazioni, volture, subentri e altri corrispettivi previsti dai gestori, compresi quelli relativi al servizio rifiuti. Nel medesimo periodo non potranno essere effettuati distacchi dei servizi per morosità, anche se maturata anteriormente alla data di avvio dell’emergenza.
Al termine del periodo di sospensione, gli importi oggetto di sospensione dovranno essere rateizzati su un periodo minimo di dodici mesi, senza applicazione di interessi o oneri aggiuntivi a carico degli utenti, al fine di agevolare la ripresa dei pagamenti e ridurre l’impatto economico sulle famiglie e sulle imprese colpite.
Per accedere alle agevolazioni, i titolari delle utenze dovranno presentare apposita richiesta al proprio fornitore entro il 30 aprile 2026. I requisiti di accesso e la modulistica prevista dal provvedimento sono messi a disposizione dai singoli operatori sui rispettivi siti internet e sono inoltre reperibili attraverso i siti istituzionali di ARERA e di EGAS, così da garantire la massima diffusione delle informazioni e un accesso semplice e trasparente alle misure di sostegno.
“In una fase così delicata – dichiara il Presidente di EGAS Fabio Albieri – è essenziale che le misure di sostegno arrivino in modo rapido, chiaro e uniforme ai cittadini e alle imprese colpite. La sospensione dei pagamenti e dei distacchi consente di tutelare l’accesso ai servizi essenziali e di alleggerire nell’immediato le difficoltà economiche dei territori interessati. EGAS è impegnata a supportare la massima diffusione delle informazioni e a collaborare con gestori e istituzioni affinché il provvedimento trovi piena e corretta applicazione, accompagnando le comunità nel percorso di ripresa”.
EGAS continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e a collaborare con le istituzioni competenti e i gestori dei servizi affinché le misure siano applicate in modo uniforme ed efficace su tutti i territori interessati.
La delibera completa è consultabile sul sito www.arera.it.
Ultimi articoli
Comunicati stampa 28 Maggio 2026
TERZA EDIZIONE DI “WATER IS LIFE”: AL LAZZARETTO DI CAGLIARI LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO ORGANIZZATO DA EGAS. Oltre 40 elaborati arrivati da tutta la Sardegna. Premiati tre progetti di scuole del sud dell’isola.
Oltre quaranta elaborati arrivati da tutta la Sardegna, tre scuole del sud dell’isola premiate e una mattinata in...
Comunicazioni 21 Maggio 2026
Chiusura uffici.
L’EGAS comunica che nella giornata di lunedì 1 giugno 2026 i propri uffici resteranno chiusi.
Comunicati stampa 5 Maggio 2026
VALLEDORIA: ATTIVATI IL NUOVO DEPURATORE CONSORTILE E I COLLETTORI FOGNARI AL SERVIZIO ANCHE DI VIDDALBA, SANTA MARIA COGHINAS E BAIA DELLE MIMOSE I nuovi impianti avviati oggi dai presidenti di Abbanoa ed Egas con i sindaci dei centri interessati. Investiti complessivamente 17 milioni di euro
Addio vecchi depuratori: tra l’Anglona e l’Alta Gallura scatta la rivoluzione del sistema di smaltimento dei re...