Comunicati stampa

23 Maggio 2024

EGAS: BUDONI, TORPÈ E POSADA AL CENTRO DELLA SECONDA GIORNATA DI CONFRONTO SULLA CRISI IDRICA IN BARONIA.

Cagliari, 23 Maggio 2024 – Dopo San Teodoro e Siniscola, oggi i riflettori si sono spostati sui territori di Budoni, Posada e Torpè per i quali si è sono svolto il tavolo di confronto organizzato dall’EGAS (Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna), alla presenza dei sindaci Antonio Addis, Salvatore Ruiu e Martino Sanna, dei rappresentanti dell’ADIS (Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna) e del Gestore unico del servizio idrico integrato Abbanoa SpA.

La giornata odierna, convocata dall’Ente presieduto da Fabio Albieri, è stata organizzata in seguito all’ultima cabina di regia della RAS mirata a fronteggiare la crisi idrica che sta colpendo la Baronia. L’incontro di oggi aveva lo scopo di illustrare la situazione attuale delle perdite idriche e offrire un quadro relativamente alle azioni programmate, finanziate e avviate negli ultimi mesi per ridurre drasticamente il fenomeno della dispersione idrica. 

Abbanoa ha presentato il piano degli interventi per la riparazione delle perdite idriche affioranti: con l’impiego di quattro squadre attive quotidianamente nei cinque comuni della Baronia, il Gestore prevede di riparare a Budoni 45 perdite visibili entro la fine di giugno e di risolvere in circa dieci giorni quelle di Torpè e Posada.

Sul fronte infrastrutturale, Abbanoa ha evidenziato i prossimi passi: nel comune di Budoni, due linee di intervento porteranno alla sostituzione di un terzo della rete. Si inizierà con la sostituzione di 2,6 km di condotte finanziata con fondi PNRR, i cui lavori – già cantierati in questi giorni – riprenderanno dopo il periodo estivo, come richiesto dal sindaco. Per il rifacimento di ulteriori 6,4 km di condotte e l’incremento della capacità di accumulo esistente, finanziati con fondi FSC, verrà istituito un tavolo tecnico per accelerare gli iter autorizzativi e la realizzazione delle opere.

In particolare, per il comune di Budoni, si è affrontato anche il tema della potabilizzazione. Il sindaco Antonio Addis ha richiesto interventi urgenti per migliorare la qualità dell’acqua proveniente dall’invaso di Maccheronis, che attualmente contiene impurità tali da bloccare gli impianti, causando stop all’erogazione; inoltre – ha sottolineato Addis – spesso l’acqua non raggiunge gli standard microbiologici necessari per il consumo umano causando conseguenti restrizioni.  Egas, Adis e Abbanoa si sono detti disponibili a fare tutte le verifiche necessarie per individuare strade percorribili nel brevissimo periodo affinchè –  in primis – si possa migliorare la qualità dell’acqua in ingresso nell’impianto, potenziare i sistemi di potabilizzazione ed evitare blocchi e garantire al cittadino acqua pulita e sicura. Inoltre si valuteranno altre possibili soluzioni in condizioni di emergenza per approvvigionamenti differenziati.

Dall’Adis è arrivata anche oggi la rassicurazione che, nonostante l’eccezionale annata siccitosa (la più secca degli ultimi cento anni) si sta lavorando per garantire l’uso idropotabile senza restrizioni fino alla fine della stagione estiva per tutti i comuni che vengono riforniti dall’invaso del Maccheronis. 

A Posada, dove si è conclusa la fase di ingegnerizzazione della rete, sono state individuate criticità nella frazione di San Giovanni e in via Sardegna, dove verranno effettuate valutazioni tecniche e programmati gli interventi. 

A Torpè, il Gestore ha evidenziato una maggiore problematicità in via dell’Ulivo; il sindaco Martino Sanna ha inoltre sottolineato la necessità di una particolare attenzione per le frazioni Concas e Su Cossu, per le quali Abbanoa si è detta disponibile ad avviare le necessarie indagini.

Il Presidente dell’EGAS Fabio Albieri ha dichiarato: “La nostra attenzione alle criticità di questi territori è costante. La cabina di regia lavora da oltre otto mesi per individuare le migliori soluzioni possibili. Questi tavoli di confronto con i sindaci sono fondamentali per affrontare le questioni più difficili e trovare le strategie migliori per il futuro. Resta alta, quindi, l’attenzione per monitorare le iniziative proposte nel corso dei tavoli di confronto”.

EGAS: BUDONI, TORPÈ E POSADA AL CENTRO DELLA SECONDA GIORNATA DI CONFRONTO SULLA CRISI IDRICA IN BARONIA.
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